TERAPIA SHOCK
Va bene. Tento il tutto per tutto. So che esistono alcuni limiti morali di rispetto verso i lettori, verso la persona umana e la pubblica decenza che dovrebbero vietare al tenutario di un blog di pubblicare certi filmati atroci. Ma ormai sono disposto a tutto pur di convincere i cittadini in età di voto a disertare le urne e ad abbandonare al loro destino i repellenti burattini del teatrino nazionale. Ho deciso perciò di ricorrere ad una terapia-shock. Se i due filmati riportati qui sopra (la cui segnalazione devo all’attivo lettore @lecs) non vi spingeranno a rinunciare alle insane pulsioni elettorali del prossimo 13 aprile, allora non ci sono più speranze. La visione dei filmati è sconsigliata a chi è già determinato ad astenersi dal voto: potrebbe produrre una recrudescenza di pulsioni violente, sfociante nei casi più gravi in fantasie omicide e assalti a mano armata alle sedi istituzionali e partitiche. Sconsiglio inoltre la visione:
- alle donne in gravidanza, anche meramente isterica.
- ai minori di anni 18, agli infanti e soggetti equiparabili (volantinatori e attacchini di partito, spettatori di “Porta a Porta”, ecc.)
- ai soggetti in stato di depressione, ai cardiopatici, agli affetti da sintomatologie biliari e coronariche, ai portatori di handicap da tesseramento sindacale e partitico.
- ai giornalisti di Repubblica, ai loro ascendenti e discendenti, alla loro parentela in linea retta e collaterale e a tutta la razza loro.
- ai proprietari, usufruttuari, conduttori e/o amministratori di un cervello in buone condizioni.
Per i coraggiosi: tenete comunque a portata di mano il sacchetto per il vomito e fatevi assistere nella visione da una persona a voi affettivamente legata. Le precauzioni non sono mai troppe.
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