PASSATO E PRESENTE

(Un giorno, in un futuro non molto lontano, pagheremo caro per aver dimenticato tutte quelle cose che un tempo ci rendevano ciò che siamo).
SCUOLA: 1957 vs. 2007
dal sito The Truth Seeker
traduzione di Gianluca Freda
Scenario: Jack va a caccia di quaglie prima di andare a scuola, entra nel parcheggio della scuola con il fucile nel furgone.
1957 – Arriva il vicepreside, vede il fucile di Jack, va alla sua macchina e prende il proprio fucile per mostrarlo a Jack.
2007 – La scuola viene chiusa, viene chiamato l’FBI, Jack viene portato in carcere e non vedrà mai più il proprio fucile né il proprio furgone. Vengono chiamati dei medici per assistere gli studenti e gli insegnanti traumatizzati.
Scenario: Johnny e Mark fanno a pugni dopo la scuola.
1957 – Si raduna una folla. Mark vince. Johnny e Mark si stringono la mano e diventano amici.
2007 – Viene chiamata la polizia, arrivano le squadre SWAT, Johnny e Mark vengono arrestati. Accusati di aggressione, vengono entrambi espulsi dalla scuola, anche se era stato Johnny a cominciare.
Scenario: Jeffrey fa baccano in classe e disturba gli altri studenti.
1957 – Jeffrey viene mandato dal preside e si becca una ramanzina. Ritorna in classe, si siede tranquillo e non disturba più la lezione.
2007 – A Jeffrey vengono somministrate dosi massicce di Ritalin. Diventa uno zombi. Gli viene fatto il test per
Scenario: Billy rompe il finestrino dell’auto del suo vicino di casa e suo papà lo prende a frustate con la cintola.
1957 – Billy, la volta dopo, sta più attento, cresce come una persona normale, va al college e diventa un affarista di successo.
2007 – Il papà di Billy viene arrestato per abuso su minore. Billy viene tolto alla potestà dei genitori e entra a far parte di una gang. Lo psicologo pubblico suggerisce alla sorella di Billy che anche lei ricorda di aver subito abusi e il loro papà finisce in prigione. La mamma di Billy ha una relazione con lo psicologo.
Scenario: Mark ha mal di testa e prende un’aspirina a scuola.
1957 – Mark divide la sua aspirina con il preside nella sala fumatori.
2007 – Viene chiamata la polizia, Mark è espulso dalla scuola per violazione delle leggi antidroga. La sua auto viene perquisita alla ricerca di droga e armi da fuoco.
Scenario: Pedro, al liceo, viene rimandato in inglese.
1957 – Pedro frequenta i corsi estivi, passa l’esame d’inglese e va al college.
2007 – Il caso di Pedro diventa un affare di stato. In tutta la nazione vengono pubblicati articoli di giornale che sostengono che richiedere la conoscenza dell’inglese per accedere all’università è una cosa razzista.
Scenario: Johnny prende dei fuochi d’artificio avanzati dal 4 di luglio, li mette in una bottiglia di vernice e fa esplodere un formicaio.
1957 – Muore qualche formica.
2007 – Vengono chiamati il BATF,
Scenario: Johnny cade mentre corre durante la ricreazione e si sbuccia un ginocchio. La sua maestra, Mary, lo trova in lacrime e lo abbraccia per consolarlo.
1957 – In breve tempo, Johnny si sente meglio e torna a giocare.
2007 – Mary viene accusata di pedofilia e perde il lavoro. Sconta 3 anni di carcere in una prigione di stato. Johnny viene sottoposto a 5 anni di psicoterapia.
MENTRE I CINESI CORRONO IL TRIATHLON...

GLI STATI UNITI ATTACCANO
di Paul Joseph Watson
dal sito Prison Planet
Traduzione di Gianluca Freda
Venerdì 8 agosto 2008,
Forze armate della Georgia, addestrate ed equipaggiate dal Pentagono e dal governo americano, hanno ucciso questa mattina 10 uomini delle forze di peacekeeping russe, in un attacco provocatorio degenerato in conflitto militare; ma la copertura mediatica dell’evento mira a far credere che
I resoconti diretti raccolti questa mattina hanno spiegato nel dettaglio come le forze georgiane abbiano ucciso 10 peacekeeper russi e ne abbiano feriti altri 30, una provocazione che ha spinto le forze russe a dare inizio alle operazioni militari, ma il fatto che le milizie della Georgia siano responsabili di aver dato inizio al conflitto è stato completamente insabbiato nelle notizie successivamente fornite dai media.
“
L’ultima esercitazione, denominata Immediate Response 2008, tenutasi il mese scorso, ha visto la partecipazione di non meno di 1.000 soldati americani a fianco di truppe georgiane in una simulazione di conflitto.
Inoltre, la stessa “Rivoluzione delle Rose”, che portò al potere nel 2003 il presidente Mikhail Saakashvili, filoamericano e formato ad Harvard, fu interamente sostenuta ed organizzata dalla Central Intelligence Agency.
La rabbia dei russi per il sostegno fornito dagli Stati Uniti alla Georgia e per le aspirazioni di quest’ultima ad entrare nella NATO si è progressivamente inasprita negli ultimi mesi e le tensioni si sono fatte più forti in seguito al tentativo degli USA di installare scudi missilistici in Polonia e Repubblica Ceca; scudi che secondo la maggioranza degli osservatori non avrebbero nulla a che fare con l’Iran e che avrebbero in realtà lo scopo di contrastare la superiorità militare russa nella regione.
In più, il sito filoisraeliano Debkafile riferisce che unità di fanteria georgiane sarebbero state “aiutate da esperti militari israeliani” ad occupare questa mattina la capitale della separatista Ossezia del Sud, Tskhinvali.
DebkaFile si sofferma sul reale significato geopolitico degli eventi di oggi:
Gli esperti geopolitici di DebkaFile notano che a livello di superficie i russi appoggiano i separatisti dell’Ossezia del Sud e della vicina Abkhazia come risposta al rafforzamento dell’influenza americana nella piccola Georgia e fra i suoi 4,5 milioni di abitanti. Ma a livello più immediato, il conflitto è stato provocato dalla competizione per il controllo degli oleodotti che portano gas e petrolio fuori dalla regione del Caspio.
I russi potevano anche tollerare l’ambizione del presidente filoamericano della Georgia, Mikhail Saakashvili, di far entrare il suo paese nella NATO. Ma hanno opposto una drastica chiusura ai progetti di quest’ultimo e delle compagnie petrolifere occidentali, comprese quelle israeliane, di deviare gli oleodotti provenienti dall’Azerbaijan e i gasdotti provenienti dal Turkmenistan, che passano per
Gerusalemme è fortemente interessata a deviare il petrolio e i gasdotti del Caspio verso il terminale turco di Ceyhan, anziché verso le strutture russe. Intensi negoziati sono in corso tra Israele, Turchia, Georgia, Turkmenistan e Azerbaijan affinché gli oleodotti raggiungano
L’ex Ministro del Tesoro di Ronald Reagan, Paul Craig Roberts, ha detto oggi all’Alex Jones Show che l’intero scenario sa di manovra orchestrata dalla fazione neocon che controlla
Sia Condoleeza Rice che John McCain hanno oggi chiesto alla Russia di ritirare immediatamente le sue forze dalla Georgia.
Nel frattempo i network americani sembrano più interessati alla non-notizia delle scappatelle di John Edwards, proprio mentre un conflitto che potrebbe avere conseguenze geopolitiche poderose e devastanti è sul punto di esplodere.
Venerdì mattina le avventurette extraconiugali di Edwards hanno dominato
Uno dei nostri lettori ha inviato il seguente contributo, che spiega dettagliatamente ciò che sta avvenendo:
Molte persone non sono capaci o non vogliono valutare la storia e i fatti con la propria testa... imbecilli...
Coloro che non imparano dalla storia sono condannati a ripeterla.
Nel 1992
Fu creata a quell’epoca una forza di pace composta da osseti, russi e georgiani. E verso la fine del 1992, l’OSCE inviò una missione in Georgia per monitorare le operazioni di peacekeeping.
Da allora fino al 2004 l’Ossezia rimase sostanzialmente pacifica.
Nel giugno 2004 iniziò a crescere la tensione, allorché le autorità georgiane incrementarono gli sforzi contro il contrabbando nella regione. Rapimenti, sparatorie e bombardamenti occasionali fecero dozzine di morti e feriti.
Il 13 agosto venne raggiunto un accordo per il cessate il fuoco, che fu però ripetutamente violato.
Le tensioni crebbero nel 2008 e le esplosioni di violenza divennero sempre più frequenti nelle zone di confine.
Una citazione dalla Reuters:
In una riunione d’emergenza delle Nazioni Unite tenutasi giovedì sera,
Dall’UK Times online:
Mr. Saakashvili, un avvocato che ha studiato negli Stati Uniti e che nel 2004 succedette a Edward Shevarnadze cercando fin da allora di allinearsi il più possibile all’occidente, ha paragonato l’azione russa all’invasione dell’Afghanistan del 1979 e si è appellato al mondo perché intervenga. “





Ultimi commenti