I ROTHSCHILD: VERMI NELLA MELA

I ROTHSCHILD FARANNO FALLIRE GLI
AGRICOLTORI EUROPEI E GIAPPONESI?
di Jean D’Eau
dal sito www.savethemales.ca
Traduzione di Gianluca Freda
Da una recente intervista con Lyn Forester de Rothschild apprendiamo che lei e suo marito Evelyn de Rothschild stanno investendo centinaia di milioni per diventare re e regina della frutta e verdura prodotta in India. L’India è il primo produttore mondiale di frutta e il secondo di verdura. Fino ad oggi la sua produzione era destinata essenzialmente al miliardo di persone che costituiscono la popolazione indiana.
Lyn e Evelyn de Rothschild hanno recentemente deciso di fare grossi profitti esportando la frutta e la verdura indiana sui mercati europei e giapponesi. Le diverse zone agroclimatiche dell’India rendono possibile coltivare ogni varietà di frutta e verdura; il costo del lavoro è solo una piccola frazione di quello europeo o giapponese. Lady de Rothschild mira a pagare i lavoratori indiani solo 2 dollari al giorno.
Anche aggiungendo gli oneri e le spese di trasporto, la frutta e la verdura indiane finiranno per mandare in bancarotta gli agricoltori europei e giapponesi. In Europa, gran parte degli agricoltori si sono fortemente indebitati quando le paranoiche norme sanitarie dell’UE e gli standard di confezionamento dei supermercati li hanno costretti a investire in macchinari e infrastrutture estremamente costosi.
Quando la frutta e la verdura indiane arriveranno in Europa, molte famiglie di agricoltori europei indebitati dovranno dire addio alle loro proprietà, che verranno confiscate dalle banche. Gran parte degli agricoltori europei ancora indipendenti, producono oggi solo frutta e verdura, poiché l’allevamento di bestiame e la coltivazione dei cereali sono già stati decimati dall’”economia di mercato”, che ha reso proficua in questi settori solo la produzione in quantità massicce.
La prevedibile bancarotta dei produttori di frutta e verdura in Europa farà sì che intere comunità agricole siano costrette ad abbandonare le aree rurali per sopravvivere. Nel suo recente libro “Manuale di sopravvivenza al riscaldamento globale”, David de Rothschild (figlio di Evelyn de Rothschild...) intende promuovere la vita urbana allo scopo di risparmiare energia e arrestare così “il riscaldamento del clima provocato dall’uomo”.
Al di là del fatto che un numero crescente di ricercatori indipendenti rifiuta la nuova religione del “riscaldamento causato dall’uomo”, uno è libero di crederci, ma è anche libero di collegare i puntini e di capire che le elite globaliste hanno bisogno di uno stretto controllo fisico sul genere umano e che questo controllo è possibile solo se veniamo radunati tutti all’interno delle città.
Grazie al progetto di massiccia importazione in Europa di frutta e verdura indiana a basso prezzo, molti agricoltori europei dovranno ben presto sperimentare la “vita urbana” proposta da David de Rothschild come soluzione al “riscaldamento provocato dall’uomo”. Nel frattempo i genitori di David bruceranno oceani di combustibile per congelare e trasportare la frutta e verdura indiane sui mercati europei e giapponesi...
C’è anche un’altra probabile conseguenza del massiccio incremento di esportazioni di frutta e verdura indiane. Come già detto, la popolazione indiana, che ammonta a oltre un miliardo di persone, consuma oggi la quasi totalità della produzione interna. Quando tale produzione verrà reindirizzata dai Rothschild verso i vasti mercati giapponesi ed europei, è improbabile che l’India riesca a raggiungere un incremento tale della produzione agricola da mantenere i consumi interni su livelli di sufficienza. Inoltre, a quel punto, è probabile che la logica dell’economia di mercato inflazioni i prezzi della frutta e della verdura sul mercato indiano, il che priverà una gran parte degli abitanti di importanti risorse nutritive.
Poiché gran parte delle famiglie indiane non possono permettersi di acquistare carne, le risorse nutrizionali primarie sono riso, frutta e verdura. Una carenza di frutta e verdura in India provocherebbe una crescita della malnutrizione e della mortalità. Possiamo anche immaginare che le tecniche di coltura intensiva utilizzate in India nelle piantagioni dei Rothschild prevederanno un ampio uso di pesticidi, il che potrebbe portare in pochi anni a rendere sterili i terreni e ad avvelenare le risorse idriche, proprio come è avvenuto in molte zone d’Europa. E’ terrificante rendersi conto di come il nuovo business agricolo dei Rothschild si accordi perfettamente con il loro altro obiettivo primario nella globalizzazione, noto come spopolamento del Terzo Mondo.
Ultimo ma non meno importante, considerata l’importanza cruciale di frutta e verdura sul mercato indiano, un’inflazione massiccia sui prezzi di questi prodotti potrebbe dare origine a un ciclo inflattivo generale nell’economia indiana. Proprio come





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