Ciao sono Gianluca Freda
Vedi il mio profilo


Settembre 2007

DLMM GVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Settembre 2007

CHE COS'E' LA DEMOCRAZIA

by Gianluca Freda (06/09/2007 - 15:09)

 


 

Mi scrive Marisa Pareto nei commenti:

So che Gianluca non è più interessato a questo problema ma metto qui i links per chi come me ha continuato a portare avanti l'argomento: La petizione e la bibliografia internet aggregata. Ciao a tutti.

Non è vero che non sono più interessato al problema; è che interessandomene mi sono reso conto che è molto più ampio di quanto all’inizio credessi, così ho cercato di iniziare ad affrontarlo da una prospettiva diversa. Non credo più che i brogli elettorali architettati dal centrodestra abbiano “ucciso la democrazia”. Credo che la democrazia nel nostro paese sia sempre stata un cadavere, o una farsa, se si preferisce, come si può leggere a questo indirizzo.

 La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto. Ricordo che subito dopo le elezioni, mentre discutevo in un forum dell’andamento statisticamente impossibile degli scrutini elettorali, chiesi a un utente scettico di andarsi a vedere il famoso grafico degli scrutini e di dargli, se ne era capace, una spiegazione razionale. Mi rispose: “Hai ragione, il grafico è statisticamente assurdo, ma che tu ci creda o no, tutte le altre elezioni della storia repubblicana hanno avuto questo andamento”. Intendeva dire che, essendo le altre elezioni state accettate come regolari, anche questa doveva esserlo, nonostante le apparenze. Io inizio a chiedermi, invece, se sia mai esistita un’elezione “regolare” nel nostro paese in tutto il dopoguerra. Mi chiedo se gli interventi manipolatori delle campagne elettorali, portati avanti dagli USA attraverso la propaganda hollywoodiana anticomunista, non si siano per caso estesi, da sempre, anche ai risultati delle consultazioni. Mi chiedo se Berlusconi abbia posto in essere il suo broglio per pura volontà di imbrogliare o per contrastare, a modo suo, un sistema di brogli consolidato su cui si è sempre fondata la “democrazia” nel nostro paese. Mi chiedo se non sia stato questo il vero ruolo dello stragismo italiano degli anni 60 e 70 (progettato dai servizi segreti USA), in un periodo in cui la “democrazia” iniziava a rivelarsi per ciò che realmente era e la situazione rischiava di sfuggire di mano. Mi chiedo se la sconfitta del centrodestra, nonostante i suoi palesi e massicci tentativi di broglio, sia stata dovuta alla pura incapacità dei malandrini o al prevalere di un risultato predeterminato da poteri superiori, contro il quale Berlusconi e i suoi brogli non hanno potuto nulla. In parole povere: mi chiedo se sia davvero una buona idea “ripristinare” la democrazia nel nostro paese, o se non sarebbe invece più opportuno sbugiardarla, rivelandola per la farsa che è sempre stata, e iniziare a pensare ad un sistema diverso. Comunque, cara Marisa, ripubblico la tua petizione. Anche nella speranza che, leggendola e interessandosi di questi problemi, qualcuno possa iniziare il cammino che ha portato anche me a capire come davvero stanno le cose.
Ciao. 
 

                                                                  *  *  *  *

 

To:  Presidente della Camera dei Deputati on.F. Bertinotti

Presa visione della lettera indirizzata al presidente della Camera dei Deputati on. F. Bertinotti, firmata da Oliviero Diliberto e Orazio Licandro, preceduta dall'interrogazione 31 maggio 2007 dell’on. M. Turco al Presidente del Consiglio e al Ministro dell'Interno (vedi link bibliografia internet fondo pagina),

i seguenti cittadini approvano e sottoscrivono :


Al presidente della Camera dei Deputati
On. Fausto Bertinotti

Caro Presidente,

i fatti sempre più torbidi, inquietanti che stanno via via affiorando circa le elezioni politiche dello scorso anno cominciano a turbare profondamente la coscienza democratica dell'intero Paese. Il dubbio sulla manipolazione delle schede, le vicende gravissime e mai chiarite della notte dello scrutinio e dei giorni successivi, la presenza nelle istituzioni di un agguerrito gruppo criminale, oggetto di due importanti e inquietanti film denuncia Uccidete la democrazia e Gli imbroglioni di Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani - segno tangibile di un sopravvissuto, coraggioso, rigoroso e limpido giornalismo d'inchiesta -la notizia di un video sul voto degli italiani all'estero stanno sempre più avvelenando il già di per sé tormentato cammino di questa legislatura. Come converrà non si tratta di una delle tante questioni politiche che rendono vivo e persino aspro il dibattito tra gli schieramenti politici, ma di una questione che attiene all'essenza stessa della democrazia: l'integrità del voto del singolo cittadino. In una democrazia che vede sempre più ridurre gli spazi di partecipazione e di rappresentanza politica, l'aggressione al diritto di voto, il condizionamento del suo esercizio, la sua materiale manipolazione, il ricorso a sofisticate tecnologie per alterarne l'esito generale suscitano grande allarme ed esigono la massima attenzione. Ecco perché dinanzi agli ultimi fatti e alla virulenta aggressione della destra italiana, Le chiediamo di offrire al Paese attraverso la sede istituzionale della sovranità popolare, e cioè il Parlamento, un dibattito serio, ma rigoroso che aiuti a far chiarezza, senza indugi, calcoli e tatticismi, su cosa sia accaduto in quei giorni per allontanare definitivamente fantasmi, veleni e patacche dalla vita delle istituzioni democratiche.

Infine Le ricordiamo che dal 7 dicembre 2006 giace una proposta del gruppo del PdCI di istituzione di una commissione di inchiesta in seno alla Camera dei deputati per i fatti in questione che singolarmente mai ha ricevuto attenzione; e anche in questo caso siamo certi che un autorevole richiamo possa indurre i gruppi della Camera a dar corso in tempi rapidissimi a tale proposta ineludibile dinanzi al dovere di rassicurare sino in fondo i milioni di elettori italiani e al tempo stesso di non rafforzare in tutti quelli, che al contrario hanno deciso di non andare a votare, il convincimento che anche il voto ormai, in questa Italia, non vale più niente.

Oliviero Dilìberto, Orazio Licandro.
 

Chiedono, inoltre,che vengano assicurate le condizioni che assicurino alle elezioni la massima aderenza alle scelte dei cittadini nella nomina dei rappresentanti, per quanto riguarda la legislazione ma anche tutte quelle operazioni che permettono di procedere nella trasparenza e nella regolarità.
 

In particolare si richiede che :
 

1) il mantenimento della votazione con carta e matita venga affiancato da una registrazione rapida e trasparente dello scrutinio che abbia pubblicazione immediata in sede seggio ed anche nelle sedi elettorali successive facilmente accessibili o raggiungibili tramite la rete internet.

2) tale registrazione venga effettuata secondo modalità(es.su foglio excel) che permettano facilmente il controllo e non suscitino ambiguità ,in particolare,che compaiano.

a) i seggi in singolo

b) ogni tipo di voto e di categoria sia riportata in separata sede ,non conglobandola ad altre(es.schede nulle e bianche vengano citate ognuna per proprio conto).

3) il cittadino possa accedere con facilità al controllo dei verbali e si sorvegli che questi vengano compilati nel rispetto della legge ovvero in fedeltà ai risultati dello scrutinio,al completo,firmati dai membri della sezione (e timbrati )in ogni pagina.

4) le sedi di controllo possano operarlo concretamente ,intervenendo nei casi di non osservanza dei regolamenti e delle leggi e nei casi chiari di discordanza dei risultati dal reale.

5) i termini di pubblicazione per i risultati vengano rispettati.

N.B .chi volesse un'informazione più approfondita può trovare un resoconto sintetico e una bibliografia selezionata internet sull'argomento a questo link:

http://www.webalice.it/marisa.pareto/bibliografia.htm

Per firmare la petizione

Vota questo post