Archivio Ottobre 2006
LA GUERRA DEI POVERI
di Gianluca Freda (11/10/2006 - 21:47)
Non so in quanti lo hanno già visto, comunque questo filmato immortala i famosi “eroi di Nassiriya” in “missione di pace”, quelli a cui verranno presto dedicate una fiction televisiva e una cospicua porzione dei soldi ricavati dalle nostre tasse. Eccoli qua, gli eroi di Nassiriya: un branco di cazzoni sanguinari e semianalfabeti, che sparacchiano a casaccio contro tutto quel che gli capita a tiro; che strillano “porcoddio”, sghignazzando sguaiatamente come ubriachi all’osteria mentre svuotano i caricatori a casaccio; che abbaiano “annichiliscilo!” al compagno che punta le sue armi contro bersagli umani, incitandolo alla strage. Così cazzoni, ma così cazzoni che – come si vede nel filmato – nel delirio di onnipotenza bellica rischiano di farsi fuori l’uno con l’altro, prendendo di mira postazioni amiche e mettendosi a giracchiare sulla traiettoria delle mitragliatrici con cui i compagni sono intenti a fare bisboccia. Il dispendio di retorica e di scenografie hollywoodiane sulle missioni militari ha bisogno, in Italia, di essere più massiccio che altrove per giustificare, di fronte ai contribuenti, lo spreco di denaro pubblico a cui ci condanna il servilismo dei nostri governi verso gli USA. Sono pochi, infatti, i paesi con eserciti così impreparati, così sciatti, così repellenti a vedersi, quasi più repellenti della guerra stessa.
Una saggia massima recita: felice è quel paese che non ha bisogno d’eroi. Bene, noi di questi serial killer da bar sport abbiamo meno bisogno di un’unghia incarnita. Siamo decisamente felici. Il paese più felice del mondo.
Una saggia massima recita: felice è quel paese che non ha bisogno d’eroi. Bene, noi di questi serial killer da bar sport abbiamo meno bisogno di un’unghia incarnita. Siamo decisamente felici. Il paese più felice del mondo.






Ultimi commenti