Ciao sono Gianluca Freda
Vedi il mio profilo


Settembre 2006

DLMM GVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

    Diffondi i contenuti

    Aggiungi al mio Dada

    Aggiungi al mio Dada

    Condividi i contenuti

    De.licio.us
    Archivio Settembre 2006

    FRATTAGLIE

    di Gianluca Freda (02/09/2006 - 21:32)

    L’invio dei militari italiani in Libano è l’ennesimo, rivoltante atto di servilismo filoamericano compiuto da questo indecente Parlamento e dal governo che esso esprime. Tutto ciò che ha a che fare con la guerra di sterminio – grazie al cielo disastrosamente perduta – condotta da Israele contro il Libano dallo scorso 12 luglio è rivoltante. Dall’aggressione militare dei sionisti, giustificata col pretesto ridicolo del rapimento dei soldati israeliani, ma in realtà progettata da tempo dal governo di Israele su un programma del Pentagono; alla squallida risoluzione 1701 dell’ONU, che pone aggressori e aggrediti sullo stesso piano, non condanna Israele per la violazione del diritto internazionale né per le atrocità abominevoli commesse contro i civili, per l’uso di armi chimiche ed elettromagnetiche contro persone inermi; alla sciagurata decisione del governo italiano di appoggiare una “forza di interposizione” che è tale solo di nome, perché è asimmetrica. Non viene dislocata nei territori di entrambi i paesi in guerra, ma solo in territorio libanese. Non è destinata a disarmare i contendenti, ammesso che gli Hezbollah aggrediti da Israele possano definirsi tali, ma solo la parte aggredita, affinchè non abbia più mezzi per reagire ad un prossimo, probabile nuovo attacco israeliano.

    E’ ovvio che gli Hezbollah, non essendo stupidi, non si lasceranno disarmare. E se le nostre truppe fossero così zelanti – ma non credo – da provare a farlo con la forza, troverebbero pane per i loro denti. Gli Hezbollah sono riusciti ad aver ragione dell’esercito israeliano e dei suoi terribili carri armati Merkava, i più sofisticati e temuti del mondo, figuriamoci quanta paura possono avere dei nostri soldatini con le scarpe di cartone. L’invio delle truppe italiane in Libano sembra avere come unico scopo quello che è ormai un classico, noto in tutto il mondo,  della ribalderia pagliaccesca dei governi italiani di ogni epoca, da Cavour a Mussolini, passando per Spadolini e Berlusconi: gettare un po’ di carne da macello sugli scenari inernazionali per acquisire prestigio, o per sperare di acquisirlo, visto che finora questa tattica ha dato risultati opposti a quelli sperati. L'Italia è sì rinomata a livello internazionale, ma solo per l’abitudine dei suoi governi di iniziare la guerra con un alleato e finirla con un altro, o per quella delle sue truppe militari di sfarinarsi come focacce quando una guerra entra nel vivo. I nostri soldati in Libano non hanno nessuna possibilità non dico di condurre un’azione militare, ma neppure di parteciparvi con risultati apprezzabili. I militari partiti con la Garibaldi non sono nemmeno le nostre truppe più efficienti. Le unità migliori - i  parà, i Lagunari, le unità della Folgore  - sono già sparpagliate su una pletora di teatri bellici, dal Kossovo, all’Iraq all’Afghanistan. In Libano abbiamo mandato dei ragazzi impreparati, con un armamento ridicolo già rispetto agli RPG Vampir russi posseduti dagli Hezbollah e in grado di perforare un carro armato Merkava, non parliamo poi di paragoni con l’esercito israeliano, il più armato e potente del mondo, almeno sul piano tecnologico. Quale altra funzione possono avere i nostri soldati laggiù se non quella di fornire un po’ di frattaglie sanguinanti, che consentano a D’Alema di partecipare con orgoglio ai cocktail diplomatici, rinfocolare il patriottismo idiota che sta portando questo paese allo sfascio, dare agli scribacchini qualche lacrimevole argomento per riempire quella carta da cesso che sono i giornali italiani e vendere un po’ di bandiere tricolori da deporre sopra le bare in occasioni delle solenni cerimonie ufficiali?          

    Vota questo post